Assisi

Splendido gioiello dell'Umbria verde, dell'Umbria medievale, Assisi rappresenta forse, più di ogni altra città, il cuore del sentimento religioso e mistico di questa terra. Qui infatti nacque e fondò il nuovo ordine religioso San Francesco; qui nacque ed operò anche Santa Chiara. Tutta la cittadina è impregnata di ricordi francescani; i suoi monumenti più significativi sono quelli che sono sorti per commemorare le figure dei suoi più grandi figli. Artisti famosi, primo fra tutti Giotto, hanno abbellito le sue chiese. Un'atmosfera dolce, serena, silenziosa, intima, avvolge tutta la città. A ciò si aggiunge l'indimenticabile suggestione che emana da Assisi per la sua inconfondibile ed immutata caratterizzazione medievale, per i suoi paesaggi deliziosi, per la sua atmosfera pacata, per l'aspetto delle sue case costruite nella pietra rosata del Subasio. Assisi fu originariamente città degli Umbri e poi romana, periodo quest'ultimo in cui raggiunse una notevole importanza, come è testimoniato dai resti ancora visibili nella città. Successivamente, subite le invasioni barbariche, divenne libero Comune.

Dopo la morte del Santo avvenuta nel 1226, la città si abbellisce di chiese stupende e di grandi capolavori pittorici come quelli di Giotto. Durante il Rinascimento fu sede di diverse Signorie e, alla fine del secolo XIV, entrò a far parte dello Stato Pontificio.

La cittadina attualmente è divenuta uno dei principali centri turistici dell'Umbria ed anche d'Italia: a ciò ha contribuito una serie importantissima di fattori. Innanzi tutto va menzionato il suo rilevante peso in capo architettonico e pittorico per l'importanza rivestita nel tempo dalla costruzione della Basilica di San Francesco e dalla sua decorazione. In secondo luogo, ma non certo meno importante, tutta quella serie di manifestazioni a carattere religioso e culturale che si sono legate alle celebrazioni di San Francesco e Santa Chiara, grandissimi figli di questa città.